Traguardo storico al 37° Stormo

Un traguardo raggiunto anche grazie alle migliaia di ore di manutenzione lavorate in questi anni, il cui rateo di efficienza – costantemente improntato a livelli di eccellenza – ha sempre garantito il conseguimento della massima prontezza operativa ed un elevato standard nell’addestramento dei relativi equipaggi. A congratularsi con i tre Comandanti di Stormo Caccia (4°, 36° e 37°), convenuti sul sedime aeroportuale di Trapani Birgi per partecipare alla riunione di “Standardizzazione Linea Eurofighter”, è stato il Comandante delle Forze da Combattimento e della 1ª Regione Aerea di Milano, Generale di Divisione Aerea Silvano Frigerio il quale ha sottolineato come taluni ambiti traguardi possono essere raggiunti solo grazie ad un’elevata sinergia e ad una costante condivisione di metodologie d’impiego tra le tre realtà operative quotidianamente impegnate a garanzia della sicurezza nei cieli d’Italia. Il 4° Stormo, il 36° Stormo ed il 37° Stormo dipendono dal Comando Squadra Aerea e sono i reparti caccia dell'Aeronautica Militare che assicurano la sorveglianza e la Difesa dello Spazio Aereo Nazionale, attraverso un servizio di prontezza operativa, per 365 giorni l'anno, 7 giorni su 7, tramite un sistema di radar, velivoli e sistemi missilistici, integrato sin dal tempo di pace con quelli degli altri paesi appartenenti alla NATO. Il velivolo EFA - 2000 è un caccia che può raggiungere la velocità di mach 2.0 (due volte la velocità del suono) ed un peso a pieno carico al decollo di 21.000 kg. Il velivolo, in configurazione monoposto e biposto, è in grado di raggiungere un’altezza di 55.000 piedi (16.500 mt circa) e sopporta accelerazioni fino a +9g/-4g. il raggio di combattimento Aria- Aria è di circa 750 miglia nautiche.