Intervista al Consigliere Aldo Rodriguez (M5S)

Intervista Adlo rodriguezAbbiamo incontrato il Consigliere del Movimento 5 Stelle Aldo Rodriquez per conoscere il suo punto di vista sull'attuale situazione in cui versa la città e sui tanti problemi che la affliggono.Quando l'Amministrazione Di Girolamo si è insediata, ha fatto tante promesse. E' trascorso un anno da allora. Dal suo punto di vista, cosa è cambiato e cosa è rimasto uguale?
Innanzitutto ringrazio la redazione di Giornate di Sicilia per avermi invitato e se ci invitate vuol dire che qualcosa abbiamo dato in questi dieci mesi. Secondo me, questa amministrazione ha un modo di fare piuttosto arrogante nel gestire le cose, il sindaco ha cercato di compattare una maggioranza che in realtà non c'è e quasi tutti gli atti deliberativi realizzati in questo primo anno sono stati fatti solo esclusivamente avendo avuto l'aiuto da parte della minoranza (bilancio consuntivo, approvazione dei debiti fuori bilancio, rinnovo e rinegozziazione dei mutui).
Come si presenta la città ai pochi turisti di passaggio?
Molto male: dalla pulizia delle aiuole alla raccolta dei rifiuti.
Entrando poi tra le mura della città, basta guardare il basolato del centro storico (che dovrebbe essere il salotto della città!) ormai annerito da rifiuti di ogni genere (Aimeri compresa). Potremmo parlare dei monumenti e dei palazzi chiusi, cioè i musei chiusi il sabato e la domenica, anche voi ne avete ampiamente parlato. Il turista che viene in città deve poter fruire di questi luoghi. Per quanto riguarda Palazzo Grignani, in particolare, ci sono delle problematiche serie e mi riferisco ad un fatto grave: l'assessore di riferimento, Clara Ruggieri, che tutto potrebbe fare ma non l'assessore al sociale, dovrebbe aprirsi maggiormente al dialogo. Quando una persona le si rivolge spiegando cos'è che non va e lei risponde "se in ufficio hanno dato l'autorizzazione, va bene". L'assessore non riesce a percepire il fatto che stiamo non stiamo parlando di autorizzazioni relative all'apertura, ma di sicurezza. C'è un emendamento per gli edifici storici adibiti a musei, pinacoteche e biblioteche: anche se sono edifici antichi, devono essere conformati alle norme antincendio. A Palazzo Grignani, invece, non esiste un estintore, non ci sono le norme sulla segnaletica orizzontale per le vie d'uscita, non c'è niente. La stessa cosa accade nel Monumento ai Mille: qualcuno ha realizzato la rampa per i disabili, ma hanno dimenticato di fare un ascensore che permetta il superamento di dislivello per garantire alle persone diversamente abili di usufruire di quella terrazza, che è l'una cosa bella del monumento.
Parliamo della Green App: che risposta hanno dato i marsalesi?
Molto buona. Per noi è una grande soddisfazione, anche perché è stata ben accetta anche dall'opposizione e questo dimostra che quando qualcosa è fatta bene si rema tutti nella stessa direzione, il bene della città. Dopo Marsala, la Green App è stata presentata anche a Mazara, Trapani, prossimamente a Castelvetrano e Partanna.
Strutture sportive in città. Fino a poco tempo fa Marsala ne aveva tantissime, ci sono ancora ma alcune in disuso e altre chiuse, come la piscina comunale, il Palazzetto dello Sport.
A che punto siamo?
Io, come presedente della commissione accesso agli atti, posso dire che per quanto riguarda la piscina si doveva inaugurare ad aprile, ma è slittata perché nel frattempo è stata anche aggiudicata la gara per chi dovrà gestirla. Adesso bisognerà omologarla per le gare, quindi probabilmente l'inaugurazione slitterà alla prossima stagione. Per quanto riguarda il palazzetto dello sport, siamo in attesa che gli uffici diano l'agibilità per quanto riguarda i vari impianti, credo sia un problema tecnico e mancanza di soldi allo stesso tempo.
Parliamo della Ludoteca comunale?
In aula consiliare per ben due volte ho sollecitato l'apertura della ludoteca, il fatto che la consigliera Linda Licari abbia preso l'iniziativa mi fa piacere, vuol dire che le cose che propongo vengono recepite. Avrei preferito, ma ne ho parlato anche con lei, che a tempo debito mi avesse chiesto se volessi aiutarla nel presentare questo atto di indirizzo, perché ho partecipato anche io a questa proposta, l'ho evidenziata. Ma non voglio polemizzare, il fine ultimo del M5S è quello di vedere realizzate le iniziative proposte.

Che consiglio vuole dare il M5S a questa amministrazione?
L'unico consiglio che posso dare al sindaco Alberto Di Girolamo è quello di essere meno chiuso in se stesso e di avere un'apertura nei confronti della sua maggioranza e dell'opposizione, che si è dimostrata fino ad oggi propositiva e anche presente nel deliberare determinati atti. Ora, con il nuovo assessore, il collega Rino Passalacqua, che stimo moltissimo perchè è un ottimo professionista, spero ci sia nuova linfa, anche se a tutt'oggi noi non sappiamo quale sia la sua delega. Dal punto di vista politico però non condivido questa scelta, perché dopo l'assenza per ben due mesi dell'assessorato e dell'assessore all'agricoltura Barraco, ci si aspettava una persona che potesse rilanciare un settore dell'economia che è nevralgico per la città.