On. Oddo sugli arresti di ieri: "Le due mafie"

nino-oddoLe ultime operazioni delle forze dell ordine confermano ulteriormente quello che sostengo pubblicamente da anni - dice l'on. Oddo - In provincia di Trapani le consultazioni elettorali sono "dopate". Il peso del denaro e delle organizzazioni mafiose ha molto spesso determinato l' esito delle campagne elettorali. Affianco al voto libero, che pure esiste in questa provincia, il consenso determinato da questi due fattori ha spesso alterato l'esito delle elezioni. Ma paradossalmente negli anni - continua - si è formato un altro centro di potere, costituito dall'antimafia di professione, che ha influenzato mezzi di comunicazione, costruito carriere, gestito potere e raccolto consenso di tanti cittadini in buonafede. I politici che hanno attinto ad entrambi i bacini elettorali di riferimento hanno gestito il potere in questo territorio con le stesse logiche... piazzare amici nei posti chiave, solidarietà ed alleanze fra gli aderenti alla stessa congrega. Chi in questi anni non ha militato nei due schieramenti ha rischiato di fare la fine dei vasi di coccio in mezzi a vasi di ferro. Le indagini della magistratura negli ultimi mesi stanno falcidiando entrambi gli schieramenti, facendo luce sia sugli ambienti politici conniventi col sistema mafioso, che su quelli dell' antimafia di professione, in quest'ultimo ambito sopratutto nelle altre provincie siciliane finora. Mi auguro - conclude Oddo - che il lavoro degli inquirenti, oltre a fare luce sulle lotte di potere di questi anni, contribuisca ad accelerare quella rivoluzione culturale di cui la Sicilia ha assolutamente bisogno. Fornendo alla tanta gente perbene che vive in questa terra elementi di valutazione per costruire un rapporto diverso con la politica. Sogno una Sicilia nella quale gli elettori vadano nelle segreterie dei politici, e parlo purtroppo con cognizione di causa, non per chiedere favori ma per informarsi dell'attività legislativa portata avanti dal parlamentare di riferimento per creare prospettive di sviluppo in una regione bellissima, ma ancora piena di tante contradizioni.