Marsala, una città che legge

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2città-che-leggeL’estate del dopo Covid19 sta entrando nel cuore dei mesi solitamente più caldi, luglio e agosto. L’amministrazione comunale uscente ha candidato Lilibeo a “Città che legge”. Si firmerà un “patto per la lettura”, come strumento per incentivarla. Durante le ore di spiaggia, di cui quest’anno sentiamo maggiormente la necessità per nutrirci nel corpo e nella mente dal dopo pandemia, già in passato si assisteva a molte persone che leggevano. Probabilmente non sarà questo il criterio di scelta, più libri anche in spiaggia, per la “Città che legge”. Sicuramente è la promozione alla lettura e perché no un giorno, sabato o domenica, dedicato alla lettura presso i lidi con la collaborazione comunale e delle associazioni che diano la possibilità ai cittadini di prendere in una piccola biblioteca balneare un libro da restituire quando si andrà via. Non si terminerà di leggerlo, ma potrebbe innescare la voglia di terminare la storia o l’argomento se si è scelto un saggio. Sarebbe un’ottima realizzazione nella condivisione del valore della lettura. Suggerimenti per la scelta, “Le braci” di Sandor Marai, storia di un’amicizia. “La pioggia prima che cada” di Jonathan Coe, racconta di un amore non convenzionale. Un classico “evergreen”, “Le affinità elettive” di Goethe, narra la scelta tra istinto e ragione. Buona estate, buona lettura.         Vittorio Alfieri