“Piazze solidali”. Prorogato il servizio, con un nuovo progetto finalizzato all’integrazione socio-lavorativa

0
10
1piazze solidali

2piazze solidaliProseguirà il servizio sociale “Piazze Solidali” che, da 2016, rincontra a Marsala gli apprezzamenti della collettività verso gli otto soggetti svantaggiati che svolgono attività di pulizia nel centro urbano. Una combinazione di aiuto economico a cittadini disagiati e di mantenimento del decoro in città. L’Amministrazione comunale ha deliberato la proroga del progetto, ma nell’ambito di un’iniziativa più ampia che prevede la collaborazione tra Comune, Cittadini, Enti del terzo settore, Associazioni artistiche e culturali, nonchè commercianti interessati a prendersi cura dei beni comuni. A breve, infatti, saranno rese note le linee guida per dare attuazione al Regolamento dei beni comuni approvato di recente. “Il servizio Piazze Solidali si auspica possa confluire in quel Patto Sociale con la Città che, una volta stipulato con le categorie sociali rappresentative, potrà avere positive ricadute occupazionali, afferma il sindaco Massimo Grillo. Si tratta di una proroga una tantum (che non si ripeterà quindi), tenuto conto che l’Amministrazione comunale – per lo svolgimento di attività integrative sociolavorative – potrà ora avvalersi dei progetti di utilità collettiva (PUC), ossia dei percettori di reddito di cittadinanza e similari. Dal punto di vista procedurale, la proroga del servizio “Piazze Solidali”, che avrà una durata di sei mesi, comporterà un nuovo Avviso pubblico al fine di affidare ad un Ente del Terzo settore – iscritto all’Albo Comunale da almeno un anno nell’area “Contrasto a povertà ed emarginazione” – lo svolgimento del progetto. “Inseriremo nell’elenco delle aree pubbliche da tenere pulite anche altri siti che saranno individuati successivamente, aggiunge l’assessore Giuseppe D’Alessandro; inoltre, abbiamo previsto le risorse necessarie per ampliare il numero dei beneficiari, portandoli a dieci”. Sarà poi compito del dirigente competente verificare attraverso l’INPS la compatibilità delle diverse forme di sussidi eventualmente percepiti dagli interessati.