Leonardo Bonucci, il Masaniello viterbese

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2bonucci 1207 afpC’è la consapevolezza che l’argomento che verrà narrato susciterà malumori e contrarietà. Domenica scorsa, dopo 53 anni, l’Italia si è laureata campione d’Europa di calcio in quel di Londra, contro i padroni di casa, nel tempo calcistico di Wembley, come è risaputo. L’incontro era stato preceduto da battibecchi tra le componenti, comunque comprensibili perché fanno parte del giuoco. Poi accade questo: “Mangiate ancora pastasciutta, ne dovete mangiare ancora. Ancora pastasciutta!”. Leonardo Bonucci, grande protagonista,  ha scaricato tutta la tensione e la gioia per la vittoria di Euro 2020 poco prima di ricevere la medaglia. Una battuta indirizzata ovviamente agli inglesi e ai loro tifosi, rei di aver fischiato l’inno italiano e di aver mostrato davvero poco fair-play durante il big match tanto atteso. Bonucci/Masaniello lo stress bisogna essere bravi nel gestirlo, come? Un bel mental coach, fa pure tanto figo. Era un infante allorquando i nostri connazionali fischiarono nella finale dei mondiali disputati nel belpaese l’inno argentino, perché Maradona fu reo di aver detto che gli italiani si ricordavano dei napoletani esclusivamente negli eventi internazionali e soprattutto di aver eliminato la nazionale proprio al S. Paolo, ora Diego Armando Maradona. Quindi lezioni in tal senso noi italiani non possiamo darne. Idem per i calciatori che hanno tolto la medaglia del secondo posto, lo fece lo stesso Bonucci che ha dichiarato candidamente di non sapere dove si trovi.Provocare la tifoseria avversaria, che in una parte marginale sono gli hooligans, non è proprio da premio della pace, lui che poi è al sicuro dagli stessi, lui che è difeso. Il moderno Masaniello ha raggiunto l’apice quando ha imbastito una trattativa con i responsabili della sicurezza per sfilare sull’autobus scoperto. Nella fattispecie il Leonardo nazionale è diventato un attaccante e ha realizzato la rete, così pullman aperto è stato, nonostante fosse stato vietato dal ministro degli interni, dal capo della Polizia e dal prefetto dell’urbe. Quale pensiero aggiungere…non si necessitava di un Masaniello anche nel calcio.
Vittorio Alfieri 

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