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lunedì, Giugno 17, 2024

Marsala, consiglio comunale: de tacito eloquentissimo…habemus “SFIDUCIA”

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Tanto tuonò che piovve. L’aforisma di Socrate è attuale per ciò che è accaduto nell’ultimo consiglio comunale di Marsala.

Annunciata più di sei mesi addietro, neanche avessero dovuto scrivere il Decamerone o Gerusalemme liberata, ecco venire in soccorso finanche Torquato Tasso e il suo capolavoro, mutuando il titolo undici consiglieri comunali (il dodicesimo era assente), è arrivata la mozione di sfiducia al sindaco di Marsala, per liberare l’urbe da Massimo Grillo. I sottoscrittori sono stati undici, ma ne erano sufficienti 10. I consiglieri comunali che hanno firmato: Passalacqua, Rodriquez, Fici, Orlando, Di Pietra, Milazzo Eleonora, Giacalone, Ferrantelli, Vinci Accardi e Coppola, ai quali si dovrebbe aggiungere il collega Walter Alagna, poiché, come detto, assente nella seduta consiliare. Alla luce della normativa, tra 10 dieci giorni ed entro 30 si dibatterà del documento a Palazzo VII Aprile, a cui potrà partecipare il primo cittadino o un suo delegato. Al termine della discussione il presidente del Consiglio procederà alla votazione in modo palese e per appello nominale. L’atto per essere approvato necessita di 15 voti, se non si raggiungerà tale numero, il documento sarà bocciato e la vita della consiliatura procederà per il suo corso. Dovesse essere approvato, cesseranno le funzioni del sindaco, della sua giunta e di tutto il consiglio comunale e verrà nominato un commissario straordinario dalla regione in attesa dell’indizione di nuove elezioni. Per l’approvazione, stando ai firmatari, mancano tre voti.

Intanto è stato prodotto un atto politico che nei prossimi 15/30 giorni occuperà l’agenda politica lilibetana, i tre voti mancanti sono individuabili nelle persone della Martinico, apertamente all’opposizione del primo cittadino ma in minoranza tra gli azzurri Berlusconiani di Capo Boeo e la Genna, Vito Milazzo e Cavasino. Questi ultimi tre sarebbero disposti a sottoscriverla se esistesse un progetto alternativo all’attuale amministrazione. L’accelerazione nella presentazione del documento è dovuta alla richiesta di una verifica al sindaco dopo la composizione della nuova giunta dei partiti che lo sostengono. La risposta del sindaco è stata che sono Forza Italia e Fratelli d’Italia e si augura che la maggioranza possa allargarsi. In virtù anche della risposta e della spaccatura tra i Berlusconi boys e womans, ossia la Martinico referente, il coordinatore provinciale del partito Toni Scilla e Sturiano, Carnese la Titone, Fernandez, corrente dell’onorevole regionale Stefano Pellegrino, i proponenti hanno deciso di contarsi. Che aggiungere, chi vivrà, vedrà e ad maiora semper, Marsala ne ha bisogno.

Vittorio Alfieri

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