“Mi trovo costretta a tornare sulla questione del Porto di Marsala, poiché, a seguito di alcune recenti interviste sul tema, si è registrato un silenzio difficile da comprendere da parte degli organi di stampa. Ritengo, infatti, che il ruolo del giornalista imponga il dovere di informare e approfondire, e che invece il silenzio non rappresenti una risposta adeguata su una questione così rilevante per la città. Abbiamo più volte pubblicato la documentazione che dimostra in maniera inequivocabile il progetto esecutivo e il finanziamento da parte della Regione e la compatibilità del Ministero dell’Ambiente. Comprendo l’imbarazzo da parte della sinistra nel riconoscere le responsabilità legate alla progressiva decadenza della città, ma è necessario attenersi ai dati oggettivi e inoppugnabili”. Lo dichiara la candidata a sindaco Giulia Adamo, allegando anche relativa documentazione.





