Coronavirus, contributo regionale ai comuni, Marsala non lo ha richiesto, Pellegrino: “Decisione incomprensibile, non ci sono poveri marsalesi?”

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Stefano PellegrinoTale contributo però, allo stato attuale non è stato richiesto dall’Amministrazione comunale di Il Governo Musumeci come da stanziato per il comune di Marsala un contributo per fronteggiare l’emergenza da Covid-19 pari a € 1.652.000, da destinare alle fasce economicamente più deboli. Marsala. “Sono già 225 i comuni siciliani che hanno beneficiato di una prima tranche di contributo (30 milioni di euro) assegnato dal Governo per la lotta alla povertà. Si ricorda che l’importo complessivo è pari a 100 milioni di euro. Il Comune di Marsala non è tra questi, non avendo mai richiesto il cospicuo contributo, peraltro in un momento di crisi socio-economica così grave ed allarmante”. Lo afferma l’On. Stefano Pellegrino, Presidente della Commissione Affari Istituzionali dell’ ARS. “Le procedura di erogazione e riparazione sono assolutamente semplici e snelle, in quanto le somme vengono accreditate ai comuni entro sette giorni dal ricevimento della richiesta e potrebbero consentire alle famiglie bisognose, ormai esasperate, di potere immediatamente far fronte alle esigenze di vita primarie. Il Governo Regionale – conclude il Parlamentare – concedendo il cospicuo contributo, oltre a quello già previsto dal Governo Centrale, ha fatto e continuerà a fare la propria parte, assumendosi ogni responsabilità contabile, cosicché nessun siciliano dovrà sentirsi abbandonato. Analoghe responsabilità e spirito di servizio dovranno pretendersi dalle amministrazioni comunali, e per quel che più mi riguarda da quella marsalese, per evitare che le ingenti somme, che già avrebbero potuto alleviare le sofferenze dei nuclei familiari più fragili ed economicamente disagiati, vadano inopinatamente perdute. Mi attendo, dunque, che l’Amministrazione Comunale di Marsala si attivi nel richiedere il contributo regionale, ripeto di oltre tre miliardi delle vecchie lire, quale atto di coscienza del proprio dovere e responsabilità verso i Marsalesi”.