La Maieutica ai giorni nostri

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oksocrate-webMaieutica. Nell’idea socratica-platonica è il criterio di ricerca della verità, consistente nella sollecitazione del soggetto pensante a ritrovarla in se stesso e a trarla fuori dalla propria anima, con riferimento al problema gnoseologico della verità, strumento logico, canone razionale, che permette di distinguere la rappresentazione soggettiva coincidente con la realtà oggettiva da quella con essa non coincidente.

oksocrate-webMaieutica. Nell’idea socratica-platonica è il criterio di ricerca della verità, consistente nella sollecitazione del soggetto pensante a ritrovarla in se stesso e a trarla fuori dalla propria anima, con riferimento al problema gnoseologico della verità, strumento logico, canone razionale, che permette di distinguere la rappresentazione soggettiva coincidente con la realtà oggettiva da quella con essa non coincidente. Nel tempo pandemico e soprattutto nella primavera ed estate passate, le persone e particolarmente i giovani dopo due mesi di lockdown  totale, hanno maturata la verità che il pericolo fosse scampato ed è prevalso il desiderio  di libertà , tutto legittimo e comprensibile, ma la realtà oggettiva si è espressa diversamente e il virus era ancora tra di noi e in autunno ha presentato il conto. Due settori molto puniti sono stati la cultura (cinema, teatro, musei) e la scuola, anche se adesso in Sicilia si è tornati tra i banchi delle medie e superiori, eppure è tangibile che con le dovute misure, consigliate anche dell’esecutivo dimissionario, si potrebbe riaprire alla cultura. Due compartimenti vitali per una società consapevole e cosmopolita. Trasferita alla politica lilibetana, il Consiglio comunale del cambiamento ad oggi si è riunito 11 volte, comprese le prime due per eleggere presidente, vice e commissioni, una volta ogni due settimane, pochine per informare i cittadini sul come calare nella quotidianità  l’idea di città da proporre all’amministrazione. Ma durante la campagna elettorale l’idea socratica-platonica è stata esplicitata dai consiglieri. Nel quadrimestre che si è concluso il giudizio potrebbe essere un classico:” Potrebbe fare di più/è bravo, ma non si applica”. L’opposizione,  quella esterna da Sala delle Lapidi, è impegnata in faide interne. I sei reprobi del PD probabilmente saranno allontanati temporaneamente. Si fa veramente fatica a comprendere la scelta dei 6 a non consegnare la tessera. E per il provvedimento che potrebbe prendersi, si citano Politburo, Soviet, Stasi e il giudice-boia di Stalin. Nella vicenda PD la Maieutica in soccorso la narra come teatro dell’assurdo.

Vittorio Alfieri

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